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	<description>Stefano Ciocchetti - Fotografia per i Beni Culturali</description>
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		<title>Licini 360°</title>
		<link>https://www.stefanociocchetti.com/licini-360/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Ciocchetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 14:25:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
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					<description><![CDATA[Licini 360° è il Tour Virtuale della Casa Museo di uno dei più grandi pittori italiani del ‘900. Inizia la visita &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<pre><span style="color: black; font-family: Abel; font-size: x-large;"><i>Licini 360° è il Tour Virtuale della Casa Museo di uno dei più grandi pittori italiani del ‘900.</i>
</span>
<span style="color: black; font-family: Abel; font-size: 300%;"><a href="https://www.stefanociocchetti.com/Off_Topic/Licini/Casa%20Museo%20_Osvaldo%20Licini_.html">Inizia la visita</a></span></pre>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><iframe src="https://www.stefanociocchetti.com/Off_Topic/Licini/Casa%20Museo%20_Osvaldo%20Licini_.html" width="1200" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>PIC &#8211; Patrimonio in Comune</title>
		<link>https://www.stefanociocchetti.com/pic-patrimonio-in-comune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Ciocchetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jul 2018 10:32:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
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					<description><![CDATA[Grande è chi non smette mai di sorprendersi delle piccole cose. E loro di PIC “Patrimonio in comune” come rabdomanti di bellezze, mettono a servizio dei piccoli Comuni i propri saperi, attraverso una documentazione fotografica, audio-visiva e indagini diagnostiche, per la promozione del territorio e la tutela, appunto, del patrimonio. Sono le stesse piccole comunità a scegliere, in condivisione con il team di PIC, quali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Grande è chi non smette mai di sorprendersi delle piccole cose. E loro di PIC “Patrimonio in comune” come rabdomanti di bellezze, mettono a servizio dei piccoli Comuni i propri saperi, attraverso una documentazione fotografica, audio-visiva e indagini diagnostiche, per la promozione del territorio e la tutela, appunto, del patrimonio. Sono le stesse piccole comunità a scegliere, in condivisione con il team di PIC, quali beni materiali e immateriali inserire nella “capsula del tempo” per farli eterni. Perché a rendere bella la fragilità di questi borghi non sono solo le risorse artistiche, le piazze, le chiese e i monumenti, ma anche le risorse umane.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Chi c’è dietro PIC? E perché va alla ricerca di fragilità e bellezza?</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">E’ un’equipe di professionisti del linguaggio audiovisivo: fotografi dei beni culturali, documentaristi, grafici e videomakers. Mossi dai tragici eventi sismici degli ultimi anni, si sono definitivamente convinti di poter e dover aiutare, con i propri mezzi, i paesi a conservare l’immenso patrimonio custodito nel cuore meno conosciuto e visibile d’Italia. Quello fatto dai piccoli Comuni a rischio sismico 1, con dissesto idrogeologico, fuori dai grandi circuiti nazionali. Non sono le città d’arte famose che captano buona parte dell’attenzione mediatica e delle risorse economiche. PIC si rivolge alle realtà nascoste, ma<span class="Apple-converted-space">  </span>non per questo meno preziose. Anzi. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Gli storici dell’arte Davide Franceschini, Vanja Macovaz, i fotografi dei beni culturali Federico Di Iorio e Stefano Ciocchetti, il grafico Andrea Vendetti e il videomaker Mauro Pennacchietti, provenienti da ogni parte del Paese (Ciocchetti e Pennacchetti dal maceratese, colpito dal sisma 2016) hanno deciso di scendere in campo dedicando tempo, conoscenze ed energie proprio a questo patrimonio diffuso, realizzando una vasta e dettagliata campagna di documentazione di tutta la sua ricchezza. Fanno in modo, usando tecniche HD, fotogrammetria 3D, Macro, virtual tour, fluorescenza UV e infrarossi, documentari, droni e indagini diagnostiche non invasive, che i paesini si riscoprano belli. Una consapevolezza da diffondere prima della catastrofe, prima dell’arrivo di un terremoto o della morte di un personaggio storico del territori, detentore di tradizioni e identità culturali. Insomma prima che le cose cambino o non ci siano più, prima di piangere e lucrare. E PIC ha il potere di farlo, realizzando un dossier da mettere a disposizione di ogni singolo Comune in formato digitale e cartaceo, oltre che su un database fruibile da tutti. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">E la cosa straordinaria è che lo faranno gratuitamente per i primi tre Comuni pilota del progetto, scelti tra Nord, Sud e Centro Italia. Hanno cominciato con Palomonte, in provincia di Salerno, a confine con l’Irpinia, devastata nel 1980 dal terremoto. Ancora oggi cura le sue ferite e, tramite PIC, vuole tramandare la memoria storica (errori e incompiute della ricostruzione inclusi). Per non dimenticare.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">I giovani professionisti, sostenuti dal giornalista de “Il fatto quotidiano” Antonello Caporale, sono stati a Palomonte per incontrare amministrazione, cittadini e studenti e capire cosa volessero mettere nella “capsula del tempo”. Dopo aver concordato con loro quali emergenze storiche e architettoniche e quali abitanti-simbolo immortalare – proprio nel senso di rendere immortali – hanno agito. Un paio di mesi per raccogliere le idee e, a fine gennaio, sono stati ospiti del paese campano, che ha meno di 4mila anime, dando vita al reportage. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il cucuzzolo roccioso su cui si arrocca e una strada sospesa tra le nuvole, la sala affrescata in municipio e la sua stratificazione di intonaco e storia; ma anche Nino e Pasquale, padre e figlio, mugnai da quattro generazioni, la giovane Giunta comunale, Gerardo on air su radio MPA, il chirurgo Umberto e l’imprenditrice Loredana, che coltiva grani antichi. Sono solo alcuni dei tesori del patrimonio, reso comune da PIC.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Oltre a non gravare sulle casse comunali, il progetto prevede corsi di formazione nelle scuole e laboratori per spiegare agli stessi residenti le potenzialità del posto in cui vivono, contrastando lo spopolamento. Bisogna crederci e rendersi conto, affinché lo sappiano anche visitatori e turisti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">“Per fare questo non intendiamo in alcun modo intaccare le già esigue risorse economiche delle singole amministrazioni – spiegano infatti i ragazzi -, che verranno invece reperite attraverso campagne di crowdfunding e sui territori, attirando finanziamenti privati e, qualora previsto, comunitari. Questa azione, man mano che prenderà corpo e visibilità, consentirà non solo una maggiore tutelabilità dei beni, ma anche una maggiore capacità di diffusione e promozione di queste risorse, consentendo processi di sensibilizzazione, “adozione” e sostegno (anche internazionali), sollecitando maggiori investimenti, attivando processi virtuosi, reti turistiche alternative.<span class="Apple-converted-space">  </span>Il progetto è alla sua fase di avvio, investendo sulle nostre forze. Quel che ci serve non sono quindi le risorse dei Comuni, ma la loro piena disponibilità e accoglienza, consentendoci l’accesso a tutto il patrimonio artistico di cui dispongono (chiese, palazzi, conventi, monumenti, cicli pittorici, oggetti di rilevanza storica o artistica, libri e codici, piccoli musei e collezioni…), per poterlo documentare al meglio. Abbiamo bisogno di realizzare dei “dossier-prototipo” che ci consentano di dimostrare l’utilità, la fattibilità e l’efficacia della nostra proposta, consentendoci così di recuperare le risorse economiche e il sostegno sufficiente ad avviare e sostenere le campagne di documentazione, e la formazione di nuovi operatori per moltiplicare le forze in campo”.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">PIC, in sintesi, fa prevenzione. Dopo aver scoperto la bellezza e l’identità di un paese, offre il farmaco affinché quel patrimonio, pur a rischio, in qualche modo resti, senza cancellarsi mai nella memoria.</span></p>
<p style="text-align: right;">di Lucia Gentili</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><a href="http://www.altrospaziophotography.com/patrimonio-in-comune-pic/">Vai al sito di  </a><a href="http://www.altrospaziophotography.com/patrimonio-in-comune-pic/"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-1514" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/11/pp-1.jpeg" alt="" width="47" height="47" /></a></h1>
<p>&nbsp;</p>

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		<title>Recanati &#8211; Città della Poesia</title>
		<link>https://www.stefanociocchetti.com/recanati-citta-della-poesia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Ciocchetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2018 10:09:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[città della poesia]]></category>
		<category><![CDATA[recanati]]></category>
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					<description><![CDATA[Campagna fotografica realizzata per il Sistema Museo Città di Recanati. &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Campagna fotografica realizzata per il <a href="http://www.sistemamuseo.it/home.php">Sistema Museo Città di Recanati.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_1438" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1438" class="wp-image-1438 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-1.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-1.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-1-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-1-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-1-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-1-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-1-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1438" class="wp-caption-text">Colle dell&#8217;Infinito</p></div>
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<div id="attachment_1439" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1439" class="wp-image-1439 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-2.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-2.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-2-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-2-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-2-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-2-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-2-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1439" class="wp-caption-text">Colle dell&#8217;Infinito</p></div>
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<div id="attachment_1441" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1441" class="wp-image-1441 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-4.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-4.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-4-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-4-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-4-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-4-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-4-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1441" class="wp-caption-text">Colle dell&#8217;Infinito</p></div>
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<div id="attachment_1442" style="width: 811px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1442" class="wp-image-1442 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-7.jpg" alt="" width="801" height="1200" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-7.jpg 801w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-7-200x300.jpg 200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-7-768x1151.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-7-684x1024.jpg 684w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-7-485x727.jpg 485w" sizes="auto, (max-width: 801px) 100vw, 801px" /><p id="caption-attachment-1442" class="wp-caption-text">Palazzo Venieri</p></div>
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<div id="attachment_1443" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1443" class="wp-image-1443 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-10.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-10.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-10-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-10-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-10-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-10-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-10-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1443" class="wp-caption-text">Museo Beniamino Gigli</p></div>
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<div id="attachment_1444" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1444" class="wp-image-1444 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-14.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-14.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-14-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-14-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-14-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-14-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-14-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1444" class="wp-caption-text">Museo civico Villa Colloredo Mels</p></div>
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<div id="attachment_1445" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1445" class="wp-image-1445 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-23.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-23.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-23-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-23-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-23-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-23-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-23-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1445" class="wp-caption-text">Museo dell’Emigrazione Marchigiana</p></div>
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<div id="attachment_1446" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1446" class="wp-image-1446 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-25.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-25.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-25-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-25-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-25-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-25-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-25-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1446" class="wp-caption-text">Museo dell’Emigrazione Marchigiana</p></div>
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<div id="attachment_1447" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1447" class="wp-image-1447 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-35.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-35.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-35-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-35-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-35-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-35-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-35-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1447" class="wp-caption-text">Concattedrale di San Flaviano</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_1448" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1448" class="wp-image-1448 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-37.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-37.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-37-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-37-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-37-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-37-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-37-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1448" class="wp-caption-text">Complesso di S.Agostino e Torre del Passero Solitario</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_1449" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1449" class="wp-image-1449 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-42.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-42.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-42-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-42-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-42-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-42-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-42-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1449" class="wp-caption-text">Piazza Giacomo Leopardi</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_1450" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1450" class="wp-image-1450 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-45.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-45.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-45-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-45-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-45-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-45-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-45-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1450" class="wp-caption-text">Vista su Recanati</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_1451" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1451" class="wp-image-1451 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-49.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-49.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-49-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-49-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-49-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-49-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-49-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1451" class="wp-caption-text">Piazza Leopardi</p></div>
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<div id="attachment_1452" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1452" class="wp-image-1452 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-57.jpg" alt="" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-57.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-57-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-57-768x513.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-57-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-57-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-57-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1452" class="wp-caption-text">Piazzuola del Sabato del Villaggio dalla casa di Teresa Fattorini (Silvia)</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_1453" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1453" class="wp-image-1453 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-59.jpg" alt="" width="1200" height="767" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-59.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-59-300x192.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-59-768x491.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-59-1024x655.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-59-485x310.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2018/03/Recanati-Città-della-Poesia_Recanati-59-960x614.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p id="caption-attachment-1453" class="wp-caption-text">Teatro Giuseppe Persiani</p></div>
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		<title>Lo studiolo del Duca</title>
		<link>https://www.stefanociocchetti.com/lo-studiolo-del-duca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Ciocchetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2017 11:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo ducale]]></category>
		<category><![CDATA[studiolo del duca]]></category>
		<category><![CDATA[urbino]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 7 marzo al 5 luglio del 2015 sono tornati ad Urbino, nello Studiolo del Duca di Montefeltro, al palazzo Ducale, tutti i dipinti su tavola che ne sancirono lo splendore, assieme agli intarsi lignei.  Il progetto è il risultato di un giorno di scatti assieme al collega Vanja Macovaz, al quale, assieme alla Galleria Nazionale delle Marche, vanno i miei più grandi ringraziamenti per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 7 marzo al 5 luglio del 2015 sono tornati ad Urbino, nello Studiolo del Duca di Montefeltro, al palazzo Ducale, tutti i dipinti su tavola che ne sancirono lo splendore, assieme agli intarsi lignei.  Il progetto è il risultato di un giorno di scatti assieme al collega <a href="http://www.vanjamacovaz.com/portfolio/studiolo-virtual-tour/">Vanja Macovaz</a>, al quale, assieme alla <a href="http://www.gallerianazionalemarche.it/">Galleria Nazionale delle Marche</a>, vanno i miei più grandi ringraziamenti per la realizzazione di questo splendido virtual tour.</p>
<p>Navigando nel tour virtuale, accedendo alle immagini in alta definizione di tutte le opere, sarà possibile rivivere l’emozione del vedere questo gioiello nuovamente completo, cliccando sui quadri sarà possibile vederli sin nei minimi dettagli, mentre il pulsante Home sarà sempre a portata per ritornare alle immagini dello studiolo.</p>
<p><a href="http://vanjamacovaz.com/vt/studiolo.html" target="_blank" rel="noopener">Clicca qui e dai inizio all’esperienza a pieno schermo!</a></p>
<p><a href="http://vanjamacovaz.com/vt/studiolo.html"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1364 aligncenter" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2017/11/studiolo_urbino.jpg" alt="" width="1200" height="600" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2017/11/studiolo_urbino.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2017/11/studiolo_urbino-300x150.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2017/11/studiolo_urbino-768x384.jpg 768w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2017/11/studiolo_urbino-1024x512.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2017/11/studiolo_urbino-485x243.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2017/11/studiolo_urbino-960x480.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Palazzo Ducale di Urbino &#8211; Un palazzo da leggere</title>
		<link>https://www.stefanociocchetti.com/palazzo-ducale-di-urbino-un-palazzo-da-leggere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Ciocchetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2017 13:30:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo ducale]]></category>
		<category><![CDATA[urbino]]></category>
		<category><![CDATA[virtual tour]]></category>
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					<description><![CDATA[A seguito della collaborazione tra il Palazzo Ducale – Galleria Nazionale delle Marche e del suo direttore Peter Aufreiter con l’Università degli Studi di Urbino e l’ISIA ha preso forma la mostra “La pietra racconta. Un palazzo da leggere” incentrata sullo studio dei graffiti depositatisi nell’arco di vari secoli sulle mura del palazzo. Lo studio è stato chiamato, assieme al collega Vanja Macovaz, alla realizzazione del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito della collaborazione tra il <a href="http://www.palazzoducaleurbino.it/">Palazzo Ducale</a> – <a href="http://www.gallerianazionalemarche.it/">Galleria Nazionale delle Marche</a> e del suo direttore <a href="https://www.google.it/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0ahUKEwi6hfmR1ujWAhWMuhQKHa8mAXIQFggnMAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.beniculturali.it%2Fmibac%2Fmultimedia%2FMiBAC%2Fdocuments%2F1453282872757_aufreiterpeter.pdf&amp;usg=AOvVaw1hi2QNInR22PiDLeWMMoSo">Peter Aufreiter</a> con l’<a href="https://www.uniurb.it/">Università degli Studi di Urbino</a> e l’<a href="http://www.isiaurbino.net/home/">ISIA</a> ha preso forma la mostra “La pietra racconta. Un palazzo da leggere” incentrata sullo studio dei graffiti depositatisi nell’arco di vari secoli sulle mura del palazzo.</p>
<p>Lo studio è stato chiamato, assieme al collega <a href="http://www.vanjamacovaz.com/">Vanja Macovaz</a>, alla realizzazione del tour virtuale utilizzato per la fruizione digitale del materiale prodotto, delle scansioni tridimensionali e degli RTI (immagini reilluminabili in grado di permettere una lettura dettagliatissima dei più piccoli segni).</p>
<p>Il tour, in una versione ridotta ma comunque completa è ora visitabile, assieme al materiale prodotto per la mostra, dal tour sottostante oppure al seguente link: <a href="http://www.isiaurbino.net/palazzodaleggere/">http://www.isiaurbino.net/palazzodaleggere/ </a></p>
<p><a href="http://www.isiaurbino.net/palazzodaleggere/"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1358 aligncenter" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2017/10/logo.gif" alt="" width="350" height="378" /></a></p>
<p>La mostra offre ai visitatori la possibilità di compiere un sorprendente percorso alla scoperta del ricchissimo patrimonio di scritte e disegni tracciati sugli stipiti e gli architravi di porte e finestre, sulle colonne e sui muri del Palazzo. Scritte e disegni, che spaziano su un arco di cinque secoli e mezzo, sono in gran parte incisi con oggetti appuntiti, sono cioè graffiti; ma ce ne sono anche a carboncino, sanguigna, matita, biro. Le scritte sono in italiano, latino, francese, tedesco, spagnolo… Ora sono rozze e incerte, ora sono opere di calligrafia. Alcune recano solo un nome, a volte datato; altre raccontano eventi che vanno dalla vita quotidiana del Palazzo a notizie di politica internazionale; alcune ricordano amori o conflitti; altre esprimono sentenze e giudizi moraleggianti… Studiosi e semplici “curiosi” ne resteranno affascinati e sentiranno fortemente vicini gli uomini e le donne che, per secoli, si intestardirono a lasciare tracce delle loro vite sui muri.</p>
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		<title>belfortexperience</title>
		<link>https://www.stefanociocchetti.com/belfortexperience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Ciocchetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2016 10:15:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[belforte del chienti]]></category>
		<category><![CDATA[belfortexperience]]></category>
		<category><![CDATA[tour virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[virtual tour]]></category>
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					<description><![CDATA[Panorama a volo di uccello e parte l’immersione. La “mia” Belforte del Chienti prende vita con un click nel tour virtuale in cui gioco in casa. Un lavoro durato una stagione che per me è stato anche un divertimento, aiutato dalla memoria storica di mio nonno Mario, testimone vivente della storia del mio paese. Lontano dal classico sito turistico, www.belfortexperience.it è un progetto innovativo voluto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Panorama a volo di uccello e parte l’immersione. La “mia” Belforte del Chienti prende vita con un click nel tour virtuale in cui gioco in casa. Un lavoro durato una stagione che per me è stato anche un divertimento, aiutato dalla memoria storica di mio nonno Mario, testimone vivente della storia del mio paese.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1276" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-0-Capoluogo-dallalto.jpg" alt="belforte-del-chienti-belfortexperience_punto-0-capoluogo-dallalto" width="1200" height="600" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-0-Capoluogo-dallalto.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-0-Capoluogo-dallalto-300x150.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-0-Capoluogo-dallalto-1024x512.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-0-Capoluogo-dallalto-485x243.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-0-Capoluogo-dallalto-960x480.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Lontano dal classico sito turistico, <a href="www.belfortexperience.it">www.belfortexperience.it</a> è un progetto innovativo voluto dall’amministrazione Paoloni, che ha subito accettato la sfida con l’intenzione di estenderla agli altri comuni limitrofi.</p>
<p>Ho scattato circa 3 mila foto in hdr per creare un tour che si adattasse a tutti i dispositivi mobili, computer, tablet e cellulare, con riprese sferiche a 360° ad altissima risoluzione (anche tramite droni) nei punti d’interesse, i tesori del borgo medievale. Le voci di Genny Ceresani e Fabio Bacaloni accompagnano il visitatore virtuale a spasso per Belforte, la “bella fortezza”, che domina tutta la valle del fiume Chienti e del Fiastrone.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1277" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_DSC_4338.jpg" alt="belforte-del-chienti-belfortexperience_polittico giovanni boccati" width="1200" height="801" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_DSC_4338.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_DSC_4338-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_DSC_4338-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_DSC_4338-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_DSC_4338-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Con un con un semplice movimento del mouse o utilizzando la barra dei comandi si naviga per il borgo e i suoi dintorni. Entrati da Porta Santa Lucia, si può passeggiare per piazza Vittorio Emanuele II o piazza Umberto I, conoscere il cantiere artistico sempre all’azione del <a href="https://midac.wordpress.com/">Midac</a>, Museo internazionale dinamico di arte contemporanea, che si trova nell’ex chiesa di San Sebastiano, ristrutturata di recente. E avere persino il benvenuto dall’artista Elisa De Almeida e dal direttore artistico del Midac Alfonso Caputo.</p>
<p>Il viandante virtuale, oltre a scegliere il proprio percorso, potrà ammirare i dettagli del polittico del Boccati nella chiesa di Sant’Eustachio, dove si erge la pala d’altare più grande d’Europa; oppure può affacciarsi al Murello, ascoltare i suoni ambientali come il rintocco delle campane e il cinguettio delle rondini. Ecco perché “Belfortexperience” un’esperienza sensoriale, uno strumento non passivo, ma interattivo. Realizzato anche grazie alla sapienza nel montaggio video di Mauro Pennacchietti e alla grafica di Giovanni Della Ceca.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1278" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-5-Parco-della-Memoria.jpg" alt="belforte-del-chienti-belfortexperience_punto-5-parco-della-memoria" width="1200" height="600" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-5-Parco-della-Memoria.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-5-Parco-della-Memoria-300x150.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-5-Parco-della-Memoria-1024x512.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-5-Parco-della-Memoria-485x243.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-Chienti-belfortexperience_punto-5-Parco-della-Memoria-960x480.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Il viaggio si fa ancora più “immersivo” e realistico con gli occhiali 3D, compatibili con la modalità VR (Virtual Reality). Basta avere uno smartphone touch screen (iOs/Android/windows Phone) ed un visore cardboard.</p>
<p>Non mi sento <em>nemo propheta in patria</em>. Sono arrivato fino in Sicilia per realizzare tour virtuali e scoprire terre sconosciute è sempre affascinante, ma promuovere la propria terra per fare innamorare anche gli altri facendo in modo che vengano a visitarla di persona, mi rende un fotografo (e un uomo) felice.</p>
<p><strong><em>“La vita ti porta in luoghi inaspettati, l’amore ti porta a casa”</em></strong></p>
<h2 style="text-align: center;"></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="http://www.belfortexperience.it/">accedi a belfortexperience</a></h4>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.belfortexperience.it/"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1282" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-chienti-mappa-anticaMappa-completa.jpg" alt="belforte-del-chienti-mappa-anticamappa-completa" width="1200" height="833" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-chienti-mappa-anticaMappa-completa.jpg 1200w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-chienti-mappa-anticaMappa-completa-300x208.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-chienti-mappa-anticaMappa-completa-1024x711.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-chienti-mappa-anticaMappa-completa-485x337.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/10/Belforte-del-chienti-mappa-anticaMappa-completa-960x666.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piceno360</title>
		<link>https://www.stefanociocchetti.com/piceno360/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Ciocchetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2016 15:07:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[ascoli piceno]]></category>
		<category><![CDATA[piceno360]]></category>
		<category><![CDATA[tour virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[virtual tour]]></category>
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					<description><![CDATA[“Scrutare il mondo da un aereo – diceva Saint-Exupéry – scopre agli occhi il vero volto della terra”. È come quando guardi le cose dall’alto, ti sembrano più piccole, leggere. E sei tu a scegliere dove atterrare per esplorare da vicino la bellezza della natura e dell’animo umano. Così è per “Piceno360”, che ci fa volare sopra i cieli di Ascoli e con un click [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/aM_zSsSjscY" width="1120" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p class="p1"><span class="s1">“<em>Scrutare il mondo da un aereo</em> – diceva Saint-Exupéry – <em>scopre agli occhi il vero volto della terra</em>”.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1222 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_DSC_5086.jpg" alt="" width="1120" height="747" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_DSC_5086.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_DSC_5086-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_DSC_5086-1024x683.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_DSC_5086-485x323.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_DSC_5086-960x640.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">È come quando guardi le cose dall’alto, ti sembrano più piccole, leggere. E sei tu a scegliere dove atterrare per esplorare da vicino la bellezza della natura e dell’animo umano. Così è per “Piceno360”, che ci fa volare sopra i cieli di Ascoli e con un click atterrare in ognuno dei 33 comuni della provincia ammirandone i tre monumenti-simbolo.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1224 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_roccafluvione1.jpg" alt="" width="1120" height="748" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_roccafluvione1.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_roccafluvione1-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_roccafluvione1-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_roccafluvione1-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_roccafluvione1-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dal Giardino delle Palme di San Benedetto ai calanchi di Appignano del Tronto, dal teatro Serpente Aureo di Offida al volto delle Sibille svelato ai piedi del Monte Vettore, “Piceno360” è un tour virtuale realizzato con tre panoramiche sferiche terrestri e una aerea per ciascun comune della Provincia di Ascoli Piceno. Un totale di 99 panoramiche terrestri e 33 aeree, ottenute scattando 7.620 foto di alta qualità con la tecnica hdr e 28.861 foto aeree. Percorrendo 4.378 chilometri e volando su un ultraleggero per otto ore, con in mano un bastone d’acciaio e una “palla” fatta di sei macchine fotografiche sincronizzate per scattare foto a 360°.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1225 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_monteprandone1.jpg" alt="" width="1120" height="748" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_monteprandone1.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_monteprandone1-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_monteprandone1-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_monteprandone1-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_monteprandone1-960x641.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Prima dell’ultraleggero su cui sono salito, ci sono state altri ali di cera e altre piume, trasformate in cavalletti volanti da altri Icaro, senza scottarsi. La storia (vista dall’alto) lo racconta. Nel lontano 1856 il francese Nadar, pseudonimo del pioniere della fotografia Gaspard-Félix Tournachon, immortala Parigi da una mongolfiera. Da allora su dirigibili, palloni aerostatici e persino aquiloni vengono posati nuovi prototipi di macchine fotografiche planimetriche.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1226 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_santa-maria-in-pantano1.jpg" alt="" width="1120" height="840" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_santa-maria-in-pantano1.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_santa-maria-in-pantano1-300x225.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_santa-maria-in-pantano1-1024x768.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_santa-maria-in-pantano1-485x364.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_santa-maria-in-pantano1-960x720.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1">Intanto, dall’altra parte dell’oceano, si sta combattendo la guerra di secessione e la fotografia aerea è utilizzata per scopi militari. Nei primi del ‘900 un fotografo europeo sviluppa una piccola fotocamera da applicare ai piccioni viaggiatori, fino alla prima guerra mondiale, quando la qualità delle macchine fotografiche migliora in maniera sostanziale: gli apparecchi sono in grado di catturare immagini nitide persino se scattate a mano dal pilota. È soprattutto la Germania ad usare i rilievi fotografici aerei, detenendo un record di 4000 foto al giorno e mappando integralmente il sistema di trincee del fronte occidentale. Nel secondo conflitto mondiale invece diventano fondamentali i rilievi in Normandia per la preparazione dello sbarco, con la nascita della macchina Wild targata Royal Air Force (l’aeronautica militare del Regno Unito): un sistema dotato di due camere ottiche in grado di creare un’immagine tridimensionale del soggetto. E viene realizzata una mappa di Berlino in scala 1:12.000 per pianificarne l’invasione.</p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1227 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_val-vibrata-avioclub.jpg" alt="" width="1120" height="840" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_val-vibrata-avioclub.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_val-vibrata-avioclub-300x225.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_val-vibrata-avioclub-1024x768.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_val-vibrata-avioclub-485x364.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_val-vibrata-avioclub-960x720.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1228 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_avioclub-val-vibrata2.jpg" alt="" width="1120" height="747" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_avioclub-val-vibrata2.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_avioclub-val-vibrata2-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_avioclub-val-vibrata2-1024x683.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_avioclub-val-vibrata2-485x323.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_avioclub-val-vibrata2-960x640.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Finito il servizio in guerra, per la fotografia aerea si presenta un’altra sfida: l’altezza. Nel 1946 viene scattata la prima foto dallo spazio e nel 1968 la prima foto della terra vista dalla luna. Il volo pindarico approda ai giorni nostri, in cui abbiamo satelliti con una risoluzione tale da poter inquadrare una singola persona dallo spazio e droni prȇt-à-porter in grado di trasportare videocamere ad altissima definizione.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1229 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_ripatransone1.jpg" alt="" width="1120" height="840" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_ripatransone1.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_ripatransone1-300x225.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_ripatransone1-1024x768.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_ripatransone1-485x364.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_ripatransone1-960x720.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Tornando a terra, “Piceno360” è un lavoro di tre mesi, da luglio a settembre, dall’alba al tramonto e dal mare alla montagna, con 3.000 metri di dislivello. Un’estate immerso nelle Terre del Piceno. Ma ne è valsa la pena. Perché il risultato non ha precedenti in Europa. Determinante è stata la fiducia mostrata sin da subito dalla Provincia che aveva in mente qualcosa di tecnologicamente avanzato e fresco per la promozione del territorio, abbattendo ogni campanilismo affinché Palmiano, il paesino più piccolo con 200 abitanti, venisse ricordato al pari di Piazza del Popolo di Ascoli Piceno. Il presidente Paolo D’Erasmo ha creduto in me e, tramite i fondi europei del programma di sviluppo rurale, ha voluto osare con un prodotto innovativo.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1230 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_offida1.jpg" alt="" width="1120" height="749" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_offida1.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_offida1-300x201.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_offida1-1024x685.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_offida1-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_offida1-960x642.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non potevo non “volare alto” senza scattare dal cielo mentre il mio amico Eliano Tigri dell’Avio club Val Vibrata di Corropoli pilotava l’ultraleggero. Il tour è diventato così navigabile a 360°, con foto panoramiche immersive ispirate a “Dubai360”.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1231 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima.jpg" alt="" width="1120" height="840" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima-300x225.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima-1024x768.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima-485x364.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima-960x720.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ogni viaggiatore virtuale può decidere liberamente il proprio itinerario, cliccando sulla mappa. Si troverà a sorvolare la città scelta (con la rispettiva descrizione) e potrà sia spostarsi in aria con gli elicotterini che contrassegnano i comuni limitrofi o scendere a terra selezionando uno dei tre luoghi più significativi come chiese, piazze e bellezze naturali. Il punto di atterraggio è di solito uno spazio esterno, per poi muoversi al chiuso e tornare a volare in qualsiasi momento.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1232 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_castignano1.jpg" alt="" width="1120" height="747" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_castignano1.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_castignano1-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_castignano1-1024x683.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_castignano1-485x323.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_castignano1-960x640.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">È un viaggio per gli occhi e per l’anima, come lo è stato per me. Un’esperienza che tocca i 2.500 metri d’altezza sopra i Sibillini, in un volo indimenticabile in cui la scarica d’adrenalina era più forte del vento freddo che mi paralizzava i muscoli. Poi i vortici dell’ultraleggero per prendere quota, la passeggiata nel verde per arrivare alle Gole del Garrafo, il tramonto in piazza Peretti a Grottammare, con la suggestiva apertura in travertino sull’Adriatico. E ancora, Arquata del Tronto, l’unico paese europeo all’interno di due parchi Nazionali, tra i Sibillini e i Monti della Laga, il Reliquario di Sisto V protetto nei Musei Sistini di Montalto delle Marche. I 10 chilometri di curve per arrivare al borgo montano di Meschia, a Roccafluvione, o le 52 frazioni su una superficie seconda solo ad Ascoli per i 2mila abitanti di Acquasanta Terme, gli affreschi delle Sibille nella chiesetta di Montegallo e il vicolo più stretto d’Italia a Ripatransone. Ardue imprese come fare il bagno nelle acque sulfuree di Acquasanta Terme e vittorie personali, come superare la paura del vuoto, le vertigini. Tanti flash impressi prima nella mente e poi in “Piceno360”, con la certezza e la fortuna di amare il mio lavoro.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1233 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima2.jpg" alt="" width="1120" height="840" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima2.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima2-300x225.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima2-1024x768.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima2-485x364.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_cupramarittima2-960x720.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il materiale prodotto, comprendente anche i tre tour virtuali integrali di Rotella, Montedinove e Monsampolo, è stato integrato in un portale web, <a href="http://www.piceno360.com">www.piceno360.com</a>, targato Sistema3 Informatica di Lorenzo Lambertucci, che consente la fruizione anche su dispositivi mobili. La grafica è stata curata ad hoc da Giovanni Della Ceca, mentre il montaggio del video a 360° da Mauro Pennacchietti (che ha creato anche il video del backstage). Mi sono concesso un’extra, avendo già la tecnologia necessaria per realizzare il tour fotografico: un filmato con un angolo di campo totale che offre la possibilità al fruitore di cambiare, in ogni momento del filmato, il punto di ripresa muovendosi a 360°. Preziosi sono stati anche <a href="http://www.vanjamacovaz.com/">Vanja Macovaz</a> per la post produzione delle foto aeree, Claudia Zavaglini e la sua instancabile attività sui social network, i sindaci e gli assessori dei 33 comuni del Piceno. In ultimo nulla sarebbe stato possibile senza la collaborazione e il coordinamento di Luca Marcelli di <a href="http://www.terredelpiceno.it/" target="_blank">Terre del Piceno</a>.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1234 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_arquata-del-tronto1.jpg" alt="" width="1120" height="840" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_arquata-del-tronto1.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_arquata-del-tronto1-300x225.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_arquata-del-tronto1-1024x768.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_arquata-del-tronto1-485x364.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_arquata-del-tronto1-960x720.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Qualcuno ha fatto da cicerone accompagnandomi a scoprire i tesori, qualcun altro concedendomi permessi speciali per arrivare in ogni angolo della provincia. Lo stupore provato davanti a ciascuna bellezza non finiva mai ed è stato necessario mostrarlo tutto, a 360 gradi appunto, fino alla proiezione a pianetino. Perché nella vita, si sa, è tutta una questione di prospettive e bisogna credere nell’invisibile, anche in quello che non c’è, per vivere.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1235 size-full" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_appignano-del-tronto1.jpg" alt="" width="1120" height="629" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_appignano-del-tronto1.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_appignano-del-tronto1-300x168.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_appignano-del-tronto1-1024x575.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_appignano-del-tronto1-485x272.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_appignano-del-tronto1-960x539.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<h6 class="p1" style="text-align: right;"></h6>
<p class="p1" style="text-align: right;"><em><span class="s1">“Quando camminerete sulla terra dopo aver volato, guarderete il cielo perché là siete stati e là vorrete tornare”.</span></em></p>
<p class="p3" style="text-align: right;"><span class="s1">Leonardo Da Vinci</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><center><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/SwFIVIWjAlc" width="1120" height="580" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://piceno360.com/">accedi a Piceno360</a></p>
<p><a href="http://piceno360.com/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1217" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_logo_ultimo-05.jpg" alt="Piceno360_logo_ultimo-05" width="491" height="500" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_logo_ultimo-05.jpg 785w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_logo_ultimo-05-294x300.jpg 294w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/02/Piceno360_logo_ultimo-05-485x494.jpg 485w" sizes="auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Madonie 2.0</title>
		<link>https://www.stefanociocchetti.com/madonie-2-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Ciocchetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 16:16:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[madonie 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[tour virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[virtual tour]]></category>
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					<description><![CDATA[La mia prima volta in Sicilia. I paesi-presepe addormentati ai piedi delle Madonie, che sembrano usciti da una fiaba di Tolkien, le tracce di Magna Grecia nel Parco archeologico di Himera e le cime merlate di Cefalù a picco sul mare hanno posato per me nel distretto delle meraviglie. Ed è stato subito amore. Sono due spin-off dell’Università di Camerino, e-Lios e Terre.it srl, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">La mia prima volta in Sicilia. I paesi-presepe addormentati ai piedi delle Madonie, che sembrano usciti da una fiaba di Tolkien, le tracce di Magna Grecia nel Parco archeologico di Himera e le cime merlate di Cefalù a picco sul mare hanno posato per me nel distretto delle meraviglie. Ed è stato subito amore.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1165" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Sclafani-Bagni-Castelluccio.jpg" alt="Madonie 2.0_Sclafani Bagni-Castelluccio" width="1120" height="450" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Sclafani-Bagni-Castelluccio.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Sclafani-Bagni-Castelluccio-300x121.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Sclafani-Bagni-Castelluccio-1024x411.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Sclafani-Bagni-Castelluccio-485x195.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Sclafani-Bagni-Castelluccio-960x386.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Sono due spin-off dell’Università di Camerino, <a href="http://www.e-lios.eu/" target="_blank">e-Lios</a> e <a href="http://www.terresrl.it/it/" target="_blank">Terre.it srl</a>, che mi hanno contattato, dopo aver vinto un bando di gara, per raccontare visivamente storia, natura e cultura di questi stupendi territori. Sono servite due settimane di lavoro “immersivo”, lo scorso autunno, per scattare 500 foto in hdr e creare un tour virtuale, adattabile a tutti i dispositivi mobili, con riprese sferiche a 360° nei punti di interesse segnalati dal committente, il <a href="www.parcodellemadonie.it/" target="_blank">Parco delle Madonie</a> il quale aveva chiesto anche la realizzazione di un <a href="http://www.cefalumadoniehimera.it/" target="_blank">portale web</a>. Da qui la scelta del mio amico grafico Giovanni Della Ceca di sviluppare un’interfaccia che simulasse la classica cartina del viandante. E spaziare con il mouse nel sito fosse come girare la pagina della Moleskine dell’esploratore.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1160" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_3.jpg" alt="Madonie 2.0_Madonie 2.0_3" width="1120" height="680" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_3.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_3-300x182.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_3-1024x622.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_3-485x294.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_3-960x583.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Io stesso sono andato alla scoperta del Parco e dei trenta comuni del distretto, divisi nel tour sia a livello geografico (paesaggi costieri, Valle Imerese, Madonie orientali con i paesaggi della manna &#8211;<span class="Apple-converted-space">  </span>la bianca resina del frassino &#8211; paesaggi montani, riserve di Favara e Granza e Madonie meridionali con i paesaggi del culto) sia a livello tematico (mare, natura e cultura).</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1158" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Gangi.jpg" alt="Madonie 2.0_Gangi" width="1120" height="450" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Gangi.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Gangi-300x121.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Gangi-1024x411.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Gangi-485x195.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Gangi-960x386.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dal santuario della Madonna dell’Alto, a 1.819 metri, alle spiagge ci sono solo 20 chilometri, e nel mezzo scorrono fiumi tra pareti rocciose e perle di architettura medievale. Addentrarsi nella natura selvaggia grazie ai fuoristrada messi a disposizione dell’ente Parco per immortalare “u pagghiaru”, tipica costruzione rurale, o rimanere incastrato con la Panda per le vie della rocciosa Gratteri, guardare il cielo del panoramico paese di Pollina seduto sulle pietre dell’anfiteatro o addentare un cannolo circondato dalle cinque chiese di piazza Duomo a Caccamo, non ha avuto prezzo.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1162" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_7.jpg" alt="Madonie 2.0_Madonie 2.0_7" width="1120" height="636" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_7.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_7-300x170.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_7-1024x581.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_7-485x275.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_7-960x545.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Chilometri di curve mi hanno portato dal lago Rosamarina, il maggiore bacino artificiale della Sicilia, all’abbarbicata Petralia Sottana, dall’alta rupe di Cefalù ai “mannari”, ovili in pietra di richiamo omerico, distesi all’ombra della rocca di Sciara a Caltavuturo.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1164" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Petralia-Sottana-ex-Convento-dei-Riformati.jpg" alt="Madonie 2.0_Petralia Sottana-ex Convento dei Riformati" width="1120" height="450" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Petralia-Sottana-ex-Convento-dei-Riformati.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Petralia-Sottana-ex-Convento-dei-Riformati-300x121.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Petralia-Sottana-ex-Convento-dei-Riformati-1024x411.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Petralia-Sottana-ex-Convento-dei-Riformati-485x195.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Petralia-Sottana-ex-Convento-dei-Riformati-960x386.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Per dare vita al progetto “Madonie 2.0”, realizzando in alcuni borghi anche tre riproduzioni, e permettere così ai turisti di conoscere le bellezze del posto con un click, ho esplorato il Parco archeologico di Himera, con la necropoli più grande d’Europa, e il patrimonio di biodiversità del Parco delle Madonie, considerato il giardino botanico del Mediterraneo con oltre 2.600 varietà, tra cui i quasi estinti Abies nebrodensis, unici al mondo (e un microcosmo per la fauna con oltre novanta specie e la rara farfalla Parnassius Apollo).</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1163" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_9.jpg" alt="Madonie 2.0_Madonie 2.0_9" width="1120" height="599" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_9.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_9-300x160.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_9-1024x548.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_9-485x259.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_9-960x513.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il fil rouge che unisce questi due luoghi d’eccezione è l’amore: quello della “Tomba degli sposi”, con i resti di un uomo e una donna che si stringono in un abbraccio eterno, e quello dei due alberi che diventano uno nel sentiero degli Agrifogli Giganti.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1161" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_6.jpg" alt="Madonie 2.0_Madonie 2.0_6" width="1120" height="632" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_6.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_6-300x169.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_6-1024x578.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_6-485x274.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_6-960x542.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel cuore restano le guglie dell’anfiteatro naturale della Quacella, cattedrale gotica scavata nella roccia, e Gangi, un gioiello ai piedi dell’Etna, il “borgo più bello d’Italia”. Sceso dalla macchina sono rimasto senza parole pensando di trovarmi all’improvviso nella Terra di Mezzo de “Il Signore degli Anelli”. Le riprese dal belvedere ricordano uno scenario fantasy fuori dal tempo. Come non comune è stata la disponibilità dimostrata dal collega e amico catanese Simone Trovato Monastra, dal tecnico del Parco che mi ha accompagnato rendendo accessibili anche le zone più impervie, e dalla nonnina di Petralia Sottana, senza l’intervento salvifico della quale, sarei ancora smarrito tra le labirintiche via alla ricerca della macchina.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1159" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_1.jpg" alt="Madonie 2.0_Madonie 2.0_1" width="1120" height="602" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_1.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_1-300x161.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_1-1024x550.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_1-485x261.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Madonie-2.0_1-960x516.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">E’ stata tutta una sorpresa, seppur avvenuta tramite lavoro. Ci sono posti che non ti immagini e sorrisi che non ti aspetti, alla fine di una strada ti imbatti in un teatro all’aperto fatto di pietra e senti profumo di mandorle e poi vedi il mare e allora capisci perché chi conosce la Sicilia ne sia innamorato.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-1157 alignnone" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Caccamo-Castello-Chiaramonte.jpg" alt="Madonie 2.0_Caccamo - Castello Chiaramonte" width="1120" height="450" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Caccamo-Castello-Chiaramonte.jpg 1120w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Caccamo-Castello-Chiaramonte-300x121.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Caccamo-Castello-Chiaramonte-1024x411.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Caccamo-Castello-Chiaramonte-485x195.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/Madonie-2.0_Caccamo-Castello-Chiaramonte-960x386.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></p>
<p class="p1" style="text-align: right;"><span class="s1"><i>“L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. </i></span><i>È in Sicilia che si trova la chiave di tutto.</i></p>
<p class="p1" style="text-align: right;"><span class="s1"><i>La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra… </i></span></p>
<p class="p1" style="text-align: right;"><span class="s1"><i>chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita”</i></span></p>
<p class="p1" style="text-align: right;"><span class="s1">Goethe</span></p>
<h2 class="p1" style="text-align: center;"></h2>
<h3 class="p1" style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanociocchetti.com/Documenti_sito/lavori/Madonie/Madonie_2.0.html" target="_blank">ACCEDI AL TOUR VIRTUALE </a><a href="https://www.stefanociocchetti.com/Documenti_sito/lavori/Madonie/Madonie_2.0.html" target="_blank"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-1173 aligncenter" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/logo_grtande.png" alt="logo_grtande" width="600" height="329" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/logo_grtande.png 600w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/logo_grtande-300x165.png 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2016/01/logo_grtande-485x266.png 485w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rotella Virtual Tour</title>
		<link>https://www.stefanociocchetti.com/rotella-virtual-tour/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Ciocchetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2015 11:25:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[ascoli piceno]]></category>
		<category><![CDATA[rotella]]></category>
		<category><![CDATA[tour virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[virtual tour]]></category>
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					<description><![CDATA[Un paese di 942 abitanti, unito in un abbraccio dal fiume Tesino e dal torrente Oste, alle falde del Monte Ascensione, che offre il profilo della Bella addormentata o di Cecco d’Ascoli, eretico avversario di Dante. In una parola, Rotella. Protagonista del mio secondo tour virtuale per le Terre del Piceno dopo Monsampolo del Tronto, realizzato scattando foto sferiche di alta qualità a 360°. Un’immersione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Un paese di 942 abitanti, unito in un abbraccio dal fiume Tesino e dal torrente Oste, alle falde del Monte Ascensione, che offre il profilo della Bella addormentata o di Cecco d’Ascoli, eretico avversario di Dante. In una parola, <a href="http://www.comunerotella.net/hh/index.php">Rotella</a>. Protagonista del mio secondo tour virtuale per le Terre del Piceno dopo Monsampolo del Tronto, realizzato scattando foto sferiche di alta qualità a 360°.</p>
<p class="p1"><span class="s1">Un’immersione da un punto di vista privilegiato per me, dietro l’obiettivo, e per i turisti 2.0 che potranno visitare il borgo con un click, girando per le tre antichissime frazioni di Capradosso, Castel di Croce e Poggio Canoso. Tutto grazie al sindaco Giovanni Borraccini e al vice Matteo Grossetti che hanno creduto in me cogliendo la sfida, mettendosi in rete e scegliendo di valorizzare il territorio con tecnologie innovative. Una settimana di riprese e un mese di montaggio hanno dato alla luce questo lavoro rotellese impreziosito dalla grafica di Giovanni Della Ceca, che rientra nel grande progetto di “Piceno360”, tour virtuale con tre panoramiche sferiche terrestri e una aerea a 360° per ciascun comune dell’Ascolano.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-1129" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC4140-1024x560.jpg" alt="Rotella - Tour Virtuale__DSC4140" width="1024" height="560" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC4140-1024x560.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC4140-300x164.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC4140-485x265.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC4140-960x525.jpg 960w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC4140.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Al primo sguardo Rotella sembra un paese remoto, poco turistico, senza tempo come la quercia secolare di Montemisio. Ma nasconde tesori da scoprire, a cominciare dalla Torre Civica dell’Orologio, primo scorcio del tour, una costruzione a pianta quadrata del XV secolo. La riproduzione digitale mantiene il fascino della realtà grazie alle immagini estremamente realistiche e all’interattività: con un semplice movimento del mouse o utilizzando la barra dei comandi si può navigare per il borgo e i suoi dintorni.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Oltre alla Chiesa collegiata dei santi Maria e Lorenzo, sono una sorpresa per gli occhi anche le due torri gemelle sulla facciata della Chiesa di santa Viviana o delle Icone, affiancata dal Museo di arte sacra Piccolomini. E’ inserito nel circuito dei Musei Sistini del Piceno e vi sono custoditi preziosi reliquiari, in particolare quello di San Fortunato, opera di Pietro Paolo Aurificis, artista attivo ad Ascoli nella cerchia del celebre orafo Pietro Vannini.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-1135" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale_51-1024x503.jpg" alt="Rotella - Tour Virtuale_5" width="1024" height="503" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale_51-1024x503.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale_51-300x148.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale_51-485x238.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale_51-960x472.jpg 960w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale_51.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Cliccando sui puntatori si può volare nelle tre frazioni sorte nell’VIII secolo a difesa dello Stato di Ascoli. A Castel di Croce l’atterraggio è in piazza Tenente Paolini, davanti alla Chiesa di San Severino con il mosaico del Gaudenti raffigurante un Cristo pasquale tra santi e beati del Piceno. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Poggio Canoso invece si erge a cavallo tra due fossati ed era una roccaforte contro le invasioni barbariche già prima del Mille. Passato il pericolo delle incursioni, divenne un castello, ma ancora oggi sull’arco si può vedere una testa di pietra, effige di un tiranno locale. L’atmosfera magica è evocata dalle grotte e dalla chiesa di Santa Lucia, dove è possibile ammirare quattro tavole di Pietro Alemanno, scuola del Crivelli (salvate dal terremoto del 1962).</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Chilometri di curve e di verde mi hanno portato infine nella frazione di Capradosso, all’Oratorio del Verdiente e al suo abside affrescato, e in un’altra chiesa di Santa Lucia, che accoglie un importante reliquiario gotico e una tela attribuita alla scuola del De Magistris.</span></p>
<p class="p1"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-1130" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC3860-1024x684.jpg" alt="Rotella - Tour Virtuale__DSC3860" width="1024" height="684" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC3860-1024x684.jpg 1024w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC3860-300x200.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC3860-485x324.jpg 485w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC3860-960x641.jpg 960w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/11/Rotella-Tour-Virtuale__DSC3860.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p class="p1"><span class="s1">Prima della salita all’Ascensione, ai piedi del monte, si può ammirare il Santuario di Montemisio, sorto per volere dei monaci di Farfa sulle ceneri di un tempietto pagano dedicato alla dea Artemide. Il culto passò prima per la venerazione della Vergine della Cintura e poi per la Madonna della Tempera, acqua necessaria ai campi. Una leggenda narra che, mentre la siccità minacciava i raccolti, si tenne una processione propiziatoria. La statua della Madonna si era appena messa in cammino, quando il cielo si oscurò e cadde la benefica pioggia. Così nel XVIII secolo la chiesa divenne luogo di culto della Madonna della Consolazione. Oggi è meta di numerosi pellegrinaggi e scenario della tradizionale festa del 15 agosto.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Qui ho respirato tranquillità, accolto dal brioso Fra’ Salvatore all’ombra della quercia alta più di 23 metri, scattando tra i pavoni del cortile e le preghiere dei fedeli.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">E’ questa la forza di Rotella, che spero di aver raccontato nel tour: un borgo in cui storia e mito, sacro e profano si intrecciano e la tradizione (la statua di San Lorenzo a spasso nel giorno del patrono o i ravioli di castagne accompagnati dal Rosso, rigorosamente piceno) si apre alla novità (Porco Festival, ippovie, escursioni in mountain bike e visite virtuali). </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">E “di pensier in pensier, di monte in monte”, citando Petrarca, il mio viaggio finisce con l’ascesa all’Ascensione, a 1.110 metri d’altezza. Con un panorama a perdita d’occhio, non c’è siepe leopardiana che tenga e il naufragar m’è dolce in questo (verde) mare.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: right;"><span class="s1"><em>“Ammiravo questo spettacolo in ogni suo aspetto ed ora pensavo a cose terrene ed ora, invece, come avevo fatto con il corpo, levavo più in alto l’anima”</em></span></p>
<p class="p1" style="text-align: right;"><span class="s1">Petrarca, <i>Ascesa al Monte Ventoso</i>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><iframe loading="lazy" src="https://www.stefanociocchetti.com/Documenti_sito/lavori/Rotella/Rotella_Virtual_tour.html" width="1200" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Monsampolo del Tronto e Museo della Cripta Virtual Tour</title>
		<link>https://www.stefanociocchetti.com/monsampolo-del-tronto-e-museo-della-cripta-virtual-tour/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Ciocchetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 16:38:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>
		<category><![CDATA[monsampolo del tronto]]></category>
		<category><![CDATA[museo della cripta]]></category>
		<category><![CDATA[tour virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[virtual tour]]></category>
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					<description><![CDATA[Le mani giunte di una donna. L’unità tra l’umano e il divino, la vita e la morte. Un dettaglio che racchiude il segreto di Monsampolo del Tronto, borgo dell’Ascolano con tesori sopra e sotto le mura. Dal tabernacolo nella chiesa della Madonna Addolorata ai percorsi ipogei, dal Torrione al mistero della formella templare, dal portale in travertino in piazza Roma, dove un putto e un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Le mani giunte di una donna. L’unità tra l’umano e il divino, la vita e la morte. Un dettaglio che racchiude il segreto di <a href="http://www.comune.monsampolodeltronto.ap.it/" target="_blank">Monsampolo del Tronto</a>, borgo dell’Ascolano con tesori sopra e sotto le mura. Dal tabernacolo nella chiesa della Madonna Addolorata ai percorsi ipogei, dal Torrione al mistero della formella templare, dal portale in travertino in piazza Roma, dove un putto e un diavolo giocano la lotta tra il bene e il male, alle mummie, che rendono questo comune unico in Italia.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">I corpi che hanno resistito al Tempo sono stati modelli durante un mese di riprese (in religioso silenzio), protagonisti del tour virtuale che ho realizzato per il Museo della Cripta e per il paese. Un viaggio che permette di visionare a 360° lo spazio espositivo sotto la chiesa di Maria SS. Assunta, una visita completa e puntuale che lascia interagire con le opere d’arte, e dà la sensazione di essere lì, di avere davanti agli occhi le mummie. Nella mia “discesa agli inferi”, con il responsabile Mario Plebani come “Virgilio”, ho cercato di far rivivere il museo con un click, rendendolo fruibile a tutti, come strumento di promozione del territorio che racconta e anticipa le bellezze del Piceno e invita turisti e curiosi a visitarle di persona.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1097" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/Monsampolo-del-Tronto-Museo-della-Cripta_DSC_53101.jpg" alt="Monsampolo del Tronto - Museo della Cripta_DSC_5310" width="200" height="300" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1099" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/Monsampolo-del-Tronto-Museo-della-Cripta_DSC_5349.jpg" alt="Monsampolo del Tronto - Museo della Cripta_DSC_5349" width="405" height="300" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/Monsampolo-del-Tronto-Museo-della-Cripta_DSC_5349.jpg 405w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/Monsampolo-del-Tronto-Museo-della-Cripta_DSC_5349-300x222.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 405px) 100vw, 405px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1098" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/Monsampolo-del-Tronto-Museo-della-Cripta_DSC_5329.jpg" alt="Monsampolo del Tronto - Museo della Cripta_DSC_5329" width="200" height="300" /></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La riproduzione digitale mantiene il fascino della realtà grazie alla qualità delle immagini estremamente realistiche e all’interattività. Con un semplice movimento del mouse o utilizzando la barra dei comandi si può “navigare” nel Museo.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Ho scelto le note del poema sinfonico di Rachmaninov, “L’isola dei morti”, per accompagnare l’utente nel tour. La Cappella della Buona Morte, dal nome della confraternita omonima che dal ‘600 si occupa del rito della sepoltura, in particolare per i meno abbienti, precede il passaggio alla cripta. Quattro corpi umani, mummificati spontaneamente, dormono per sempre su altrettante teche di vetro: tre donne e un uomo, probabilmente l’unico nobile, con indosso solo le ghette, calzari in cotone, poiché la lana non è sopravvissuta al passare dei secoli. Il particolare delle mani giunte appartiene a una donna che, secondo gli studi scientifici condotti dall’Università di Camerino, dal mummiologo Franco Ugo Rollo e dalla storica del costume Thessy Schoenholzer Nichols, dovrebbe essere vissuta tra ‘700 e 800.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1100" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/Monsampolo-del-Tronto-Museo-della-Cripta_DSC_5313.jpg.jpg" alt="Monsampolo del Tronto - Museo della Cripta_DSC_5313.jpg" width="600" height="200" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/Monsampolo-del-Tronto-Museo-della-Cripta_DSC_5313.jpg.jpg 600w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/Monsampolo-del-Tronto-Museo-della-Cripta_DSC_5313.jpg-300x100.jpg 300w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/Monsampolo-del-Tronto-Museo-della-Cripta_DSC_5313.jpg-485x162.jpg 485w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">I corpi sono stati scoperti nel 2003, nel corso degli interventi di ricostruzione post-terremoto alla chiesa Maria SS. Assunta. Durante lo scavo archeologico, nella cripta sono venute alla luce, in una catasta di ossa umane, venti mummie intatte. Le condizioni climatico-ambientali hanno eccezionalmente permesso di conservare anche gli abiti realizzati in fibra vegetale, come cotone, lino e canapa. Il tour virtuale permette di zoomare su volti (o meglio teschi), merletti e tessuti. Le vesti indossate dalle mummie femminili testimoniano una sovrapposizione di stili e di epoche; una raffinata camicia del XVII secolo ad esempio è indossata sotto ad un abito rattoppato del XIX secolo. Fogge che fanno ipotizzare un’appartenenza al ceto popolare.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Sono scheletri “espressivi” pur nella loro posa immobile, raccontano una storia. Che ho illustrato lo scorso 17 maggio a Monsampolo, in occasione del riuscitissimo Photowalk alla scoperta dei miti e dei misteri del borgo, organizzato dal consulente turistico di “<a href="http://www.terredelpiceno.it/" target="_blank">Terre del Piceno</a>” Luca Marcelli. Erano presenti il sindaco Pierluigi Caioni, il dirigente regionale del servizio turismo Pietro Talarico, la responsabile Destination Marketing della Regione Marche Marta Paraventi, il responsabile del Social Media Team Marche Sandro Giorgetti, il presidente regionale di Federalberghi Luciano Pompili e il presidente provinciale di Confcommercio Fausto Calabresi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><iframe loading="lazy" src="https://www.stefanociocchetti.com/Documenti_sito/lavori/Monsampolo/Cripta/museo_della_cripta.html" width="1200" height="600" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Il primo cittadino Pierluigi Caioni mi ha incaricato di creare un tour virtuale anche per la Monsampolo svelata, oltre a quella sotterranea. Partendo dalla panoramica del centro abitato, si può fare tappa in piazza Roma, al borgo rinascimentale (XVI-XV secolo), nella parte più alta, la Terra Vecchia, in piazza Castello (XIII – XVII secolo), dove sorgeva il piccolo <i>Castrum Montis Sancti Poli</i>, nelle varie sezioni del Laboratorio di archeologia o nell’Abbazia dei santi Benedetto e Mauro sul Tronto, fuori dal paese sempre accompagnati dalla musica di sottofondo di <a href="https://www.facebook.com/giorgioriccio" target="_blank">Giorgio Balestra</a> composta per l&#8217;occasione.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">L’approccio alle opere d’arte diventa più tecnico e approfondito rispetto al reale. La scultura lignea “Pietà”, all’interno della chiesa parrocchiale di Maria SS. Assunta, è riprodotta tramite modellazione 3D e può essere visionata ruotandola su se stessa, in ogni angolazione. Così come le tele, il tabernacolo targato Carlo Marchetti nella chiesa della Madonna Addolorata o il portale, per poter ammirare tutti i minimi dettagli.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><iframe loading="lazy" src="https://sketchfab.com/models/bf91712e8905497fb6bc91dbdcd1c3e3/embed" width="640" height="480" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<iframe loading="lazy" src="https://sketchfab.com/models/6ed3494465ec4c5d8ccbf7e1becf21d1/embed" width="640" height="480" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Ancora un tuffo sotto terra percorrendo 120 metri di camminamenti ipogei, prima di risalire con la panoramica del Torrione sulla valle del Tronto e le colline abruzzesi, e tornare così “a riveder le stelle”.</span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.stefanociocchetti.com/Documenti_sito/lavori/Monsampolo/Centro_storico/Monsampolo_del_Tronto.html"><img loading="lazy" decoding="async" class="  wp-image-1108 aligncenter" src="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/logo-inziale2.png" alt="logo inziale2" width="482" height="241" srcset="https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/logo-inziale2.png 400w, https://www.stefanociocchetti.com/wp-content/uploads/2015/06/logo-inziale2-300x150.png 300w" sizes="auto, (max-width: 482px) 100vw, 482px" /></a>cliccare sull&#8217;immagine per accedere al Virtual Tour</p>
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